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mercoledì 18 novembre 2015

testaroli al pesto autoproduzione




i testaroli sono una delle ricette più antiche della tradizione toscana,tipiche della zona della lunigiana..una ricetta sana e genuina.







ancora oggi vengono realizzati coi pochi ingredienti di una volta:farina,acqua e sale.
si continuano a preparare ancora oggi,specialmente nella zona di Luni in provincia di Massa Carrara ,una zona che conosco molto bene poichè la mia famiglia ha origini toscane e trascorro le vacanze proprio in queste zone.

il termine TESTAROLI deriva da TESTO,il contenitore di ghisa nel quale avviene la cottura iniziale dei dischi di pasta.
la tradizione vuole che il testo si scaldi sul fuoco del camino...in realtà la ricetta che vi proporrò,per quanto fedele in ingredienti e procedimento,perderà gran parte del romanticismo dell'antica procedura.
utilizzerò una padella antiaderente dal fondo spesso che garantirà però il medesimo risultato ,testaroli deliziosi e buonissimi!!!

CURIOSITà i testaroli sono tagliati a quadrettoni o losanghe e cotti in acqua bollente a fuoco spento.
la pasta risulterà molto morbida e porosa..questo consente un maggiore assorbimento del condimento rispetto alla pasta classica.


la ricetta è davvero molto semplice e veloce..proviamo a preparare insieme questa delizia toscana

INGREDIENTI (per 3 testaroli  circa 4 porzioni)

400 gr farina 00

un pizzico di sale

acqua tiepida q.b.
(contare circa 100 ml per 100 gr di farina..io ho utilizzato circa 400ml di acqua)

125 gr di pesto già pronto o fatto in casa

50 gr basilico fresco 
50 gr di grana grattugiato
olio extra q.b.
30 gr pinoli
1/2 spicchio di aglio


tempo 15 minuti per i testi,3 minuti di cottura in acqua

conservazione   possono essere consumati entro 2 giorni rigorosamente conservati in frigo,oppure possono essere congelati


PROCEDIMENTO

creiamo la pastella fluida per cuocere i dischi di pasta.

in un recipiente capiente versare la farina e il sale.



aggiungere l'acqua tiepida a filo,mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi




dovremo ottenere una pastella corposa e fluida,della densità della pastella per le crepes...



scaldare la padella su fiamma viva,ed attendere che sia ben calda prima di procedere a versare la pastella..




potete provare versando qualche goccia di pastella :se si solidificano in fretta staccandosi dal fondo da sole allora la padella è sufficientemente calda 



 versare un paio di mestoli di pastella a partire dal centro della padella,lasciando che si stenda da sola.ciascun disco dovrà avere uno spessore di almeno 3-4 mm



cuocere facendo attenzione..appena i bordi si scuriranno leggermente ,vedrete che il disco di pasta si staccherà da solo dal fondo .
a quel punto con delicatezza potrete girare il disco,per cuocerlo anche sul secondo lato







attenzione!!!non devono cuocere eccessivamente nè scurirsi in superficie...devono restare morbide .








lasciamo raffreddare i dischi di pasta ottenuti e trasportiamoli su un piano da lavoro di legno





con un coltello ben affilato o una rotella per pizza ,ritagliamo i testaroli nella tipica forma losangata







riponiamoli in un recipiente pulito e teniamoli da parte.



procediamo preparando il pesto
http://gemma-mammaincucina.blogspot.it/search/label/pesto%20fatto%20in%20casa

(i testaroli classici sono conditi col pesto ed abbondante grana grattugiato,ma saranno deliziosi anche con condimenti differenti...sugo,salsa di noci,olio e grana etc etc..)



portiamo ad ebollizione una pentola di abbondante acqua salata..





raggiunta l'ebollizione,spegnere i fuoco e versare i testaroli nell'acqua,rimestandoli delicatamente con una schiumarola.




lasciamoli "cuocere" per circa 3 minuti. 
una volta pronti preleviamoli dalla pentola aiutandoci sempre con la schiumarola







condire e servire ancora caldi ,spolverati con abbondante grana grattugiato...!!!!

buon appetito!!!